WONDERFUL _ quiz teatrale a punti (interrogativi) per combattere l’ansia

wonderful

21 gen WONDERFUL _ quiz teatrale a punti (interrogativi) per combattere l’ansia

ZTT – Zone a traffico teatrale

in collaborazione con

Comune di Prato – Assessorato alla Cultura

presentano

una produzione

STA – Spazio Teatrale Allincontro

WONDERFUL

quiz teatrale a punti (interrogativi) per combattere l’ansia

wonderful

di e con

Massimo Bonechi e Riccardo Goretti.

Scene di Antonio Morello.

Grafiche e foto di Virginia Gradi.

Quarant’anni è un’ età terribile, perché diventiamo quello che siamo”

Charles Peguy.

Look at me standing here on my own again, up straight in the sunshine:

no need to run and hide, it’s a wonderful, wonderful life

no need to laugh and cry, it’s a wonderful, wonderful life”

Colin Vearncombe – in arte “Black”.

Uno per uno, tutti contro tutti

Esistere ogni momento per non dover pensare

Tutto mi fa male

Tutto mi fa male”

Andrea “Druga” Franchi.

Wonderful” è uno spettacolo teatrale a tutti gli effetti, ma è anche un gigantesco gioco a quiz portato avanti dagli attori/autori sul palco insieme a tutta la sala degli spettatori. Ogni sera verranno estratti a sorte alcuni anni in ordine sparso nella forchetta che va dal 1973 (anno di nascita del più vecchio degli autori dello spettacolo) all’anno in corso, e su gli avvenimenti di quegli anni verteranno le domande sottoposte al pubblico… alla fine della serata, lo spettatore che avrà risposto a più domande potrà salire sul palco, rispondere al domandone finale e provare così a vincere un premio veramente wonderful.

Qualcuno potrà domandarsi: perché tutto questo?

Forse che i due autori teatrali sentivano dentro una frustrazione da conduttori televisivi mancati?

No.

O meglio, un po’ sì.

Ma non solo.

Wonderful” è l’unico modo che i due autori in questione, Riccardo Goretti e Massimo Bonechi, hanno trovato per affrontare il vero argomento della serata senza uscirne devastati.

Perché il tema portante di tutto il quiz è in realtà il tempo che passa, i ricordi che sbiadiscono, la vecchiezza che avanza, la morte che si avvicina.

Il fatto gli è che i due autori teatrali conduttori televisivi mancati sono entrambi quarantenni, quale più, quale meno. Questo comporta da parte loro, persone piuttosto obiettive, alcune considerazioni abbastanza pesanti, ma decisamente inevitabili.

Il meglio è alle spalle”

Siamo oltre la metà della nostra vita”

A questo punto i giochi sono fatti, quello che sei è quello che resterai”.

Per esempio.

Fa male no?

E purtroppo riguarda, o riguarderà, TUTTI. Non solo i due autori di cui sopra.

Dunque, dato l’argomento, anzi, dato il pensiero fisso, non poteva che uscirne uno spettacolo lugubre, amarissimo, forsanche pesante.

Da lì la domanda “e perchè non convertire tutto questo in energia, spensieratezza, allegria?”.

Da “allegria” a “Mike Bongiorno” il passo è breve.

Mike Bongiorno chiama quiz.

Ed eccoci quiz.

Dunque è così: ad ogni domanda, a ogni anno, saranno abbinate storie personali, racconti, anneddoti, analisi. Del resto, gli anni passati, quegli anni specifici nello scorrere della linea temporale che ci siamo dati, sono un bagaglio culturale che tutti condividiamo. Si può dare per scontato, per esempio, che TUTTI, autori e spettatori presenti, abbiano vissuto il 2008 no?

Ecco, e allora perché rimpiangerlo, o ricordarlo con toni già seppiati, quando possiamo divertirci sopra?

Questo è “Wonderful”.

Benvenuti, passate una buona serata, e che vinca il migliore.

Ma come si stava bene nel 2008?

Massimo Bonechi

Riccardo Goretti

www.riccardogoretti.com

ANTEPRIMA SPETTACOLO: VENERDI’ 24 GENNAIO ORE 21 – TEATRO MAGNOLFI (PRATO).

DEBUTTO UFFICIALE: VENERDI’ 27 MARZO ORE 21 – OFFICINA GIOVANI (PRATO). // Festival Ex Temporaneo