Naturalmente Zoppica un po' | Riccardo Goretti
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Naturalmente Zoppica un po’

About This Project

Nelle leggende yiddish e nelle cronache dell’antica Europa dei villaggi e dei ghetti ebraici, si narra di una creatura dispettosa in modo efferato: il Dybbuk. Il Dybbuk è lo spiritello di un trapassato dalla vita indegna che vaga alla ricerca di un vivente per entrargli nel corpo. La vittima prescelta viene indotta ad atti osceni, blasfemie, ingiustizie, eccessi sessuali, fino a perdere la speranza e impazzire. Alcuni Dybbuk provano gusto nella loro missione… ma altri, quelli più pigri o quelli in servizio da troppi, troppi millenni, non vedono l’ora di lasciare la terra e fare finalmente ritorno nello Sheol, tra i demoni del dispetto e del lazzo. 

“Naturalmente zoppica un po’” (Kaemmerle + Goretti + Schwed) scaturisce naturale nel percorso di studio sul comico di Guascone Teatro dopo “Insalata Condita” (Kaemmerle + Schwed) e “Zona Torrida” (Kaemmerle + Goretti).

Per questo, si propone di riassumere in sé il meglio dei risultati degli ultimi anni tramite uno spunto narrativo divertente e inquietante, quale è “Il Barile Magico” di Malamud, sviluppando una comicità che sta tra Benigni e Woody Allen, tra Beckett e Carlo Monni, tra l’assurdo e l’inaspettatamente ultra terrigno.

Questa è la storia di una vecchia profezia ebraica, quella dell’ Uomo Extravergine, che solo il più abile dei Dybbuk potrà traviare. Come portare un uomo che non ha nessun altro interesse che la preghiera e i suoi ricordi d’infanzia alla perdizione eterna? Forse, pensa il diabolico e dispettoso spiritello, instillandogli il dubbio su qualsiasi cosa! Così comincia la “descensio ad inferi” di Leo Finkle Nencini, aspirante rabbino newyorkese con pesanti origini toscane, che si trova davanti un abilissimo avversario trasformista. Per assestare il colpo di grazia al povero giovane extravergine, il Dybbuk decide di vestire i panni di Pinye Saltzman, il più audace sensale combinatore di matrimoni di tutta la grande mela! Ed ecco che il piano va avanti, Leo comincia a sentire nuove… pulsioni nel suo… corpo, mentre il demone si sente già la vittoria in tasca. Ma chi è che veramente muove i fili delle nostre sorti? Dio o il diavolo? Il destino o il caso? Il fato o noi stessi? Oppure è l’amore, a movere “il sole e l’altre stelle”? Nemmeno il professor Jiga Melik, che fin dall’inizio della storia sta aiutando lo spettatore a non smarrirsi nei meandri della macchina narrativa, lo sa! Ma chiunque sia a governare il tutto, una cosa è certa: sa metterci sempre lo zampino al momento giusto… ed ecco che quando i giochi sembrano fatti, il cappello di Saltzman cade a terra, e si scopre che dentro c’era nascosto il deus ex machina, sotto di forma di vecchia foto ingiallita…

In una riflessione divertentissima sul “gioco dell’amore e del caso” e su quanto valore si può dare alla vita di ognuno di noi, il trio Kaemmerle/Goretti/Schwed ci trascina in una storia avvincente e colorita, dove nulla è come sembra e il colpo di scena è sempre dietro… la porta! I due personaggi protagonisti, opposti nella trama ma clamorosamente simili all’analisi dei fatti, chiusi nelle rispettive gabbie che gli ha imposto la loro stessa esistenza, combattono una battaglia uguale e contraria per affermare il proprio sé e compiere finalmente un destino che a volte sembra già scritto… come forse fa ognuno di noi quotidianamente, mentre si affanna e si affretta in un mondo delle cose misterioso e spesso ostile, aspettando che l’Amore lo salvi, remando affannosamente controcorrente.

…ma se invece fossimo riusciti solo ad annoiarvi, credete che non s’è fatto apposta.

AK

RG

AJMS

A questo link la recensione di Tommaso Chimenti su “Il Fatto Quotidiano”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/01/naturalmente-zoppica-un-po-segna-la-nascita-di-una-nuova-coppia-comica-in-teatro/1552445/ 

NATURALMENTE ZOPPICA UN PO’
Di Alessandro Schwed
Liberamente ispirato a “The Magic Barrel” di Bernard Malamud
Con:
Andrea Kaemmerle – Dybbuk
Riccardo Goretti – Leo Finkle
Agostina Cassini – Annale Saltzman
Alessandro Schwed (in video) – Prof. Jiga Melik
Luci e video art: Marco Fiorentini
Organizzazione: Adelaide Vitolo
Foto e grafica: Simone Rocchi

Category
Spettacoli