Delirium Betlem | Riccardo Goretti
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Delirium Betlem

About This Project

È una notte tiepida dal cielo limpido di un autunno qualsiasi, in una metropoli del nord Italia. Tre uomini, tre disadattati, tre falliti e totalmente inconsapevoli, nutrono, nel loro profondo, una ancor flebile speranza che qualcosa possa cambiare, che il mondo, tutto, possa finalmente svoltare e la loro esistenza, con quella dell’umanità intera, possa ritrovarsi in una nuova era, in cui equilibrio e pace appartengano veramente ad ogni essere vivente. In questa meravigliosa illusione, in questo fuoco fatuo della mente, in questo grande abbaglio vedono, nel cielo terso sopra di loro un segno inconfondibile, un presagio, la profezia che aspettavano: la Stella Cometa brilla imperturbabile e segna la Via. Il Cristo Redentore, il Figlio di Dio, l’essenza dell’amore incarnata sta tornando. Da questo momento nulla sarà più lo stesso. Le loro vite, il corso sbiadito della loro esistenza muterà inesorabilmente e per sempre. Alleluja.

(dalle note di regia di Alberto Salvi) “DELIRIUM BETLEM ovvero i Re Marci è il secondo di tre sacrosanti lamenti. Dopo il lavoro sulla figura popolare de La Pelegrina con LA MARIA STÓRTA, la trilogia che accosta il sacro con il profano prosegue, aggiungendo un nuovo tassello a questo corroborante tema. In questo secondo capitolo il lavoro si sviluppa nell’immediato, in un oggi carico di tutte le contraddizioni che caratterizzano la nostra era. I Re Marci sono, a tutti gli effetti, uno stimolo per parlare di Dio ma anche, probabilmente, della morte e del diavolo, del male e pure della salvazione, della punizione e della redenzione, dell’amore e delle illusioni, dei disillusi e dei nichilisti, dei pacifisti e delle guerre, delle paure e del coraggio, di niente e di tutto questo messo insieme, in un vorticante e caotico magma che tanto somiglia a ciò che ci ostiniamo a chiamare vita. È, in definitiva, un modo per parlare dell’uomo e della in lui delirante coesistenza di luce e buio. Dopotutto, ho dovuto passare i quarant’anni per comprendere quanto di cattolico e anarchico, di santo e blasfemo, di equilibrato e folle, di sacro e profano appartenesse a questa mia tanto amata, nonché odiata, esistenza. E che Dio me la mandi buona.”

Anno di Produzione

June 12, 2015

DELIRIUM BETLEM ovvero I Re Marci

(secondo di tre sacrosanti lamenti) di Alberto Salvi
con Francesco Ferrieri, Riccardo Goretti, Massimiliano Loizzi
editing Francesco Ferrieri, Riccardo Goretti
luci Dalibor Kuzmanic costumi Collettivo Métastasi
una produzione SMartIT con il sostegno di Armunia
in collaborazione con Comune di Prato Assessorato alla Cultura
con il supporto di Rabbia/Fondazione Teatro Valle Bene Comune
grazie a Gabriele Allevi, Marta Ceresoli, Matilde Facheris.
SPETTACOLO VINCITORE DE “I TEATRI DEL SACRO” 2015

Category
Spettacoli