...o tu sposti la chiesa, o tu vinci al totocalcio. | Riccardo Goretti
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…o tu sposti la chiesa, o tu vinci al totocalcio.

16 mag …o tu sposti la chiesa, o tu vinci al totocalcio.

ZAPPA! – Corso di Teatro al Limite della Cazzata proudly present

O TU SPOSTI LA CHIESA (Lunedì 22 giugno – ore 21.30 – ZAPPA! – Prato)

e

O TU VINCI AL TOTOCALCIO (Mercoledì 24 giugno – ore 21 / 22 / 23 – ZAPPA! – Prato) 

Due spettacoli di Riccardo Goretti e Pasquale Scalzi

con la collaborazione drammaturgica degli allievi del primo e secondo anno del Corso di Teatro al Limite della Cazzata

in scena GLI ALLIEVI DEL PRIMO E SECONDO ANNO DEL CORSO DI TEATRO AL LIMITE DELLA CAZZATA

BWSgeneral

Ma qualcuno si è mai chiesto / Come può essere mai possibile / Che i rimedi per l’insonnia / E quelli per l’ipersonnia / Siano gli stessi identici?

SIAMO TORNATI!

Il Corso di Teatro al Limite della Cazzata, che l’anno scorso vi ha fatto divertire e riflettere con “Ti amo: esco un attimo” e quest’anno, per la giornata del libro, vi ha stupito, commosso e -diciamocelo- anche un po’ eccitato con “Books Wide Shut”, vi presenta “O tu sposti la Chiesa” e “O tu vinci al Totocalcio”: due spettacoli indipendenti ma complementari l’uno all’altro.

Se l’anno scorso il tema analizzato era il rapporto di coppia, quest’anno il nostro focus è stato il mondo del lavoro, il peso che il lavoro ha nelle vite di ognuno di noi, e per estensione le scelte che si fanno nella vita, i bivi e i conseguenti inevitabili rimpianti, e il significato che attribuiamo allo scorrere dei giorni e alle nostre più segrete ambizioni. Dalla vita al lavoro e ritorno insomma… proprio come fece Francesco Nuti, nume tutelare degli artisti pratesi, in “Madonna che silenzio c’è stasera” – e da lì la scelta di titolare i due spettacoli con parti di una fin troppo famosa citazione.

In “O tu sposti la Chiesa”, primo movimento della nostra riflessione (in scena gli allievi del primo anno), si assiste al rigiro di vite degli allievi stessi: ai loro lavori sognati, ai loro lavori effettivi, ai loro problemi e scontri -anche fisici- nei posti d’impiego… in una traiettoria che non fa sconti a nessuno, che si sposta sul surreale man mano che i minuti passano e le scarpe diminuiscono. Intanto, al di là della porta, oltre la grande sala d’attesa che è la vita, succedono cose. Non ci è dato sapere. Non vogliamo sapere. Non ci importa sapere.

In “O tu vinci al Totocalcio”, secondo movimento e di conseguenza secondo anno (attenzione! Il pubblico entrerà a gruppi di 30 per volta per 3 repliche! La prenotazione è dunque OBBLIGATORIA!), varchiamo la soglia ed entriamo nella nostra personale “Loggia Nera”. Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul lavoro e che non avete mai osato chiedere. Racconti di vita vissuta fusi in un’atmosfera onirica insieme a ciò che non è mai stato e mai sarà. Ma non temete, ci sarà tanto da ridere. Tanto. Se vi piace ridere amaro.

Entrambi gli spettacoli, supervisionati e diretti dai cazzari per eccellenza Riccardo Goretti e Pasquale Scalzi, sono idealmente dedicati alle vittime del lavoro. Non solo a quelli che ci sono morti, ma anche (e forse soprattutto) a quelli che sono sopravvissuti, e ora sono segnati per il resto della loro vita.

E ovviamente (e non per niente era la frase preferita dell’ex primo ministro Silvio Berlusconi)

Buon lavoro a tutti.

INFO E PRENOTAZIONI: labzappa@gmail.com

Zappa! si trova in via carradori 12, a PRATO.

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